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Cosa vedere

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Simbolo del paese è la chiesa parrocchiale di S. Ambrogio, luogo panoramico d'eccezione, costruita tra il 1772 ed il 1783 su disegno dell'ingegnere Evasio Andrea De Giovanni. Sul piazzale antistante è posizionato un potente binocolo. Il luogo su cui sorge la Parrocchiale è ancora oggi denominato “Il Castello”, per la probabile presenza in tempi antichi di un palazzo signorile, con annessa cappella, probabilmente riconducibile all’attuale cappella invernale.

Nella parte bassa del paese, è situata la chiesetta di S. Giacomo, antico luogo di culto e sede di Confraternite, sorta a guisa di chiesa di guardia alle porte dell'abitato.

Altra "icona" è la chiesetta campestre romanica di San Quirico, una delle poche ancora esistenti nel Basso Monferrato, risalente al XII sec e ubicata sul crinale a Nord del paese.

Le frecce bianco-rosse disseminate nella campagna trevillese, conducono lungo il sentiero n° 713 del catasto della Provincia di Alessandria, tracciato da P. Pigozzo e A. Rota. Il percorso attraversa un tratto di campagna tra i più ridenti del Monferrato. Dalla Piazza Devasini si raggiungono la chiesa di S. Quirico, gli antichi bolli per la canapa, i resti di un antico mulino e finalmente la fontana solforosa, ora abbandonata, ma antica meta di scampagnate e danze. Da qui si risale per il paese valicando il Bric dla Crus (della croce), suggestivo punto panoramico.

Treville gode di un microclima favorevole con temperature che, escluso il periodo estivo, sono di circa 2 gradi superiori a quelle dei comuni limitrofi. Questo permette coltivazioni significative tra cui i carciofi ed i capperi, tradizionalmente considerati una specialità. Inoltre l'area vitivinicola iscritta alle DOC è una delle più elevate della Provincia di Alessandria.

Ulteriori notizie sono visibili nel sito: www.comunetreville.it


Documenti allegati:
La Parrocchiale trevillese di Sant'Ambrogio La Parrocchiale trevillese di Sant'Ambrogio (18,49 MB)