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Palazzo Devasini fu, fino agli anni sessanta, il
fulcro della vita sociale di Treville: tutti gli anziani ricordano
le belle e affollate feste che si svolgevano nel grande salone dove,
da un soppalco, un’orchestrina dirigeva le danze. Le generazioni un
po’ più giovani portano memoria del bar e del piacevole punto di
ritrovo e di incontro nel cortiletto interno. Un luogo molto amato,
quindi, che nel corso del tempo ha subito trasformazioni d’ogni
genere che ne hanno modificato la destinazione (costruzione di mini
alloggi, tentativo di realizzarne un club) ma che non ne hanno
distrutto l’assetto, tanto che l’attuale amministrazione ha
intrapreso un restauro teso a ridisegnare l’originale conformazione
con l’intento di crearvi, insieme alla sede della biblioteca, un
salone poli-funzionale e un salone riunione e convegni che potrà
ospitare grazie alla sua ampiezza eventi importanti.
Verranno inoltre recuperate le splendide cantine così
grandi e strutturalmente interessanti da rappresentare da sole un
percorso ideale nell’architettura della pietra da cantone che potrà
unire Treville agli altri centri monferrini che già hanno fatto
della visita agli infernot e alle antiche cantine il loro più
caratteristico biglietto da visita.

17 novembre 2007 - Inaugurazione
della nuova sede della Biblioteca "G. Spina".
Don Franco Deambrogio, il
Direttore Paolo Testa ed il Sindaco Piero Coppo
Per la Biblioteca Giuseppe Spina è un momento
significativo e denso di soddisfazione in grado di ripagare i
volontari che, guidati dall’attuale direttore, il poeta vernacolare
Paolo Testa, dal 3 luglio 2004 (giorno di inizio delle attività)
stanno lavorando nel progetto di ampliare il piccolo centro di
cultura voluto dal Prof. Giuseppe Spina a cui la biblioteca stessa è
intitolata. Questi, negli ultimi anni della sua vita, ha dedicato
tutti i suoi sforzi per il riordino dei volumi provenienti dalla
precedente dotazione comunale insieme ad altri da lui stesso donati.
L’inaugurazione si svolse il 15 maggio 2004 durante
l’amministrazione guidata dall’ex sindaco Dante Balbo. Oggi la
biblioteca di Treville si è connotata particolarmente per l’attività
rivolta quasi esclusivamente all’infanzia per la quale ha
accresciuto il patrimonio librario in modo considerevole ma
soprattutto ha organizzato tante iniziative di promozione della
lettura affidandosi anche al successo dei laboratori creativi e
artistici curati sempre da volontari a cui molti artisti del
casalese hanno dato appoggio e collaborazione: i pittori Panelli,
Surbone, Cavalli, Bonaria, Defrancisci, Bagnera, le ceramiste
D’Imperio e Raiteri, il maestro delle terracotte Favarin, gli
scultori Bargero e Nalin, gli attori Rosso Chioso e Botto, i
musicisti Santagata, Giorcelli, Deregibus, Salvadori, Bardella,
Bombonato, Zallio e Pallanza, Coppa e Castelli per mimi e burattini,
Boltri, Castellani e Segala per le attività di ginnastica yoga e
karate, lo storico Malpassuto, il collezionista Cravino, Bruno per i
percorsi ecologici, l’Agenzia Famiglia con le sue mediatrici
culturali, Dellarole per le danze popolari. Insomma un elenco
lunghissimo che attesta un affetto e un impegno particolari e che
mostrano un’attività intensa e varia, unica per certi versi perché
strettamente legata al volontariato culturale e alla caratteristica
di completa gratuità per i suoi piccoli fruitori. Tanti i testi di
lettura proposti e interpretati da Simona Spinoglio sono diventati
occasione di iniziative per l’estate, la primavera e il periodo
natalizio. Oggi, grazie anche all’apporto di donazioni librarie di
privati, la biblioteca conta un patrimonio di oltre 3000 volumi a
cui vanno aggiunte interessanti raccolte di gialli e fumetti. Grazie
al lavoro svolto dal direttore Testa, ora la biblioteca di Treville
usufruisce dell’accesso informatico al suo patrimonio librario e
vede particolarmente curata, con l’apporto di congruo materiale, la
dotazione di volumi dedicati al Monferrato e al Piemonte.
L’apertura della nuova sede si accompagna ad una serie di iniziative
a cui la Biblioteca di Treville sta lavorando da mesi: il calendario
“L’Armanàch ad Tarvilla” nato dagli incontri di scrittura creativa a
cui hanno partecipato bambini e ragazzi del paese e che verrà
presentato e distribuito il prossimo 8 dicembre per la Festa
Patronale di Sant’Ambrogio; il laboratorio di costruzione “Il
Presepe in Scena” condotto da Claudio Castelli del Magico Teatro che
realizzerà in San Giacomo la rappresentazione della natività con
burattini, pupazzi, ombre e marionette nate dal lavoro che sta
svolgendo nelle domeniche di novembre con un gruppo di circa trenta
bambini (inaugurazione prevista sempre per sabato 8 dicembre); la
premiazione dei bambini super-lettori partecipanti all’originale
raccolta punti indetta questa estate dalla biblioteca comunale; la
presentazione di un nuovo libro di filastrocche per bambini il
prossimo 16 dicembre; la realizzazione del prossimo incontro con
l’autore che si terrà il 12 aprile 2008 e che vedrà la straordinaria
presenza della scrittrice per l’infanzia Anna Vivarelli.
La biblioteca resterà aperta ogni sabato dalle ore 10 alle ore 12 e
su richiesta contattando i numeri 339-5415940 e 334-9588591. Per
ogni informazione visitare il sito del Comune di Treville
www.comune.treville.al.it oppure tel. 333-1198753 dalle ore 17 alle
ore 19. |