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4.6  MODELLI DI SEDIMENTAZIONE

Successioni mioceniche simili a quelle della Pietra da Cantoni, come già detto, non sono un caso isolato monferrino, ma sono presenti in altre aree italiane ed estere.

La maggior parte dei modelli di sedimentazione per questi tipi di piattaforme di clima temperato, definite "foramol" o meglio "rhodalgal", si rifanno o sono rielaborazioni del modello "storico" di L. Simone e G. Carannante (1988), da loro inizialmente "testato" nei monti del Matese (Italia Meridiolale) e successivamente in Sardegna.

Questo modello è stato applicato dai geologi dell'Università di Torino all'area monferrina (Chiesa G., 1989 e Timpanelli M., 2003). Non disponendo del lavoro di Chiesa (tesi di laurea inedita, 1989), proponiamo una figura molto didattica tratta dalla pubblicazione di M. Timpanelli (2003).

La serie di Treville, secondo i nostri dati è molto simile a quella di Ozzano Monferrato, per l'assenza di accumuli di rodoliti come a Rosignano, Terruggia, Uviglie, Colma e Moleto e per la presenza di una componente argilloso-marnosa più elevata.

Modello di piattaforma di tipo "foramol" tratto dal lavoro di L. Simone e G. Carannante (1988)

e adattato all'area del Monferrato Casalese da M. Timpanelli (2003).

Proponiamo un modello alternativo e di stampo più sedimentologico che si potrebbe applicare anche alla nostra area. E' il modello di rampa (piattaforma a debolissima pendenza) con scarpata distale, ideato da Luis Pomar et al. (2001, 2002, 2003, 2005) per le rodoliti tortoniane affioranti alla Baleari (vedi figura seguente e didascalia).

Secondo la nostra interpretazione la Pietra da Cantoni di Rosignano, Colma, Uviglie, Terruggia e Moleto sarebbe da collegare ad un ambiente di "rampa media-scarpata della rampa" (middle ramp-ramp slope), mentre le serie di Ozzano e Treville ad un ambiente di passaggio tra la "scarpata della rampa" e la "rampa esterna" ("ramp slope-outer ramp").

 

 

Modello di rampa carbonatica (piattaforma a debolissima pendenza) con scarpata distale,

proposto da L. Pomar et al. (2002-2005), per gli affioramenti tortoniani di Minorca (Baleari).

La rampa più interna (inner ramp) è verso costa, mentre quella  esterna (outer ramp) è verso mare.

 

Nel modello di Pomar, le rodoliti (rhodalgal facies) si formano e sono molto abbondanti al cambio di pendenza della piattaforma (ramp slope) e dove correnti marine lungo costa portano i nutrienti e creano strutture clinoformi a larga scala. Le rodoliti sono più rare nella parte media della rampa (middle ramp), dominata da sabbie carbonatiche fossilifere con strutture a laminazione incrociata (set di 1.5 m) e verso la rampa esterna (outer ramp) dove iniziano i fanghi pelagici.

A Maiorca, le rodoliti attuali vivono ad una profondità di circa 60-70 m.

 

Foto a lato: Rodoliti mioceniche di Minorca (Baleari-Spagna) possibile analogo "più giovane" delle rodoliti di Rosignano, Uviglie, Colma, Terruggia e Moleto (Foto: A. Frixa, 2005, Corso Pomar per ENI)

 

La parte superiore (più recente) della Pietra da Cantoni, mostra caratteristiche diverse. A causa dell'innalzamento relativo del livello del mare, l'ambiente si approfondisce e diventa uniforme sull'area monferrina. La piattaforma a rodoliti "annega" e viene ricoperta dai sedimenti più profondi della piattaforma esterna (trasgressione marina). Siamo nell'ambiente circalitorale profondo del modello di Carannante e Simone modificato da M. Timpanelli o nell'outer shelf del modello di L. Pomar.