PERSONALE  DI  CARLA  GAMBA

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24 settembre-2 ottobre 2005

Treville - Casa Coppo all'entrata del paese


alcune foto dell'inaugurazione (24 settembre)


Biografia

Nata a Casale Monferrato, fin da bambina manifesta un innato amore per il disegno che cresce nel tempo e, malgrado l’artista frequenti scuole tecniche, continua a coltivare la sua naturale inclinazione. Inizia con l’acquerello, poi, dopo il matrimonio e due figli, riprende nel 1967, quando partecipa per la prima volta a mostre e concorsi. Si fa conoscere ai critici  con la tecnica a spray quindi torna al suo primo amore, l’acquerello; sperimenta la pittura ad olio con la quale oggi si esprime alternandola alla tecnica ad acquerello.

Fiori d'autunno, acquerello 30x25

“Carla Gamba lascia sicura ed armoniosa il gesto dell’acquerello sulla carta bianca, ricercando trasparenze poetiche”

Pier Giorgio Panelli

 

“Surreali se non astratti paesaggi in blu e verde, geometrica essenzialità e notevole cromatismo si fondono mirabilmente in opere uniche nel loro genere”

Luigi Angelino 

 

“Carla Gamba, elegante e sensibile, affida ad effetti raffinati l’espressione di un mondo delicato, raccolto ed essenziale, dove le sue esperienze tecniche affinano e precisano il discorso interiore”

Silvia Martinotti

 

“Carla Gamba opera nel campo della spazialità intesa nel senso dello spirituale. I suoi colori sono fluidi e raffinatissimi, la tecnica basata su nuances aeree, il suo mondo operativo un surrealismo inteso nel senso generalizzato, con evidenti richiami a un’apertura di cieli infiniti, di spazi immensi”

Mario Robiglio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pontestura, olio su tela 50x60

Mostre e Concorsi

1967               
3a Mostra di Pittura – Ticineto

1972               
Estemporanea di Pittura –Castelsardo (SS)

1973               
Collettiva  Palazzo Langosco – Casale Monferrato

1974               
Collettiva Gruppo “La Sfera” – Galleria d’Arte Merlo,  Vigevano
Collettiva Gruppo “La Sfera” – Galleria d’Arte Il Timone, Asti
Collettiva – Galleria Acquario 3, Casale Monferrato
Personale – Mini Galleria Pubblitalia, Casale M.
Collettiva – Galleria Bruschini, Casale Monf.to
6° Concorso nazionale Premio Usellini -Arona
3a Mostra - concorso internazionale Città di Asti
Mostra interregionale – Costigliole d’Asti
Mostra di Pittura – Festa dell’Uva, Casale Monf.to
Concorso di Pittura – Villanova Monferrato
Collettiva – Galleria del Foyer, Teatro Poli, Casale

1975
7°Concorso nazion. Premio Usellini - Arona
3°Premio internazionale di Pittura Avio – Foiano della Chiana
Mostra nazionale sulla Resistenza – Biblioteca Civica, Casale Monferrato
Concorso naz. di Pittura “Il Gallo d’Oro” - Magenta
4a Mostra - concorso internazionale Città di Asti
4° Concorso nazionale di Pittura “L’Artista”, Novara

1976
5a Mostra - concorso internazionale Città di Asti
Concorso di Pittura e Grafica – Casale Popolo
Personale – Mini Galleria Pubblitalia, Casale M.
Mostra “Le etichette dei nostri vini” – Galleria  Acquario 3, Casale Monferrato
Concorso nazionale Monferrato – Villanova Monf.
Concorso Palio di Asti – Borgata S. Secondo
4°Concorso “La rana d’oro” – Casalbeltrame
8°Concorso nazionale Premio Usellini – Arona

1978
Collettiva “Salvare Crea”
Concorso Premio Primavera – Casale Monferrato
Concorso nazionale Monferrato – Villanova Monf.
1979               
Concorso nazionale Monferrato. Premio internazionale del bambino  – Villanova Monferrato

1980               
3°Concorso di pittura – AIDO, Vercelli

1982               
Concorso Premio Primavera – Casale Monferrato

1987               
Concorso di Pittura – Motta dei Conti

1990               
6° Concorso nazionale “Gran Premio” – Galleria Artemisia, Torino

1992               
Premio Città di Casale – Casale Monferrato

1998               
Mostra  Castello di S. Giorgio – S. Giorgio Monf.to
Concorso “Giardino Anfass” –Casale Monferrato

1999               
Collettiva “Donna in Arte” – Chiesa della Misericordia, Casale Monferrato
Collettiva italo-francese – S. Paul de Vence
Collettiva di pittura – Borgo S. Martino
Collettiva – Festa del tartufo, Cellamonte
Collettiva – Chiostro di S. Domenico, Casale Monf.
Collettiva Telethon BNL – Casale Monferrato

2000               
Collettiva “Donna in Arte” – Chiesa della Misericordia, Casale Monferrato
Collettiva – Chiostro di S. Domenico, Casale Monf.

2001       
Collettiva “Donna in Arte” –Santa Croce, Casale M.
Collettiva – Festa   Patronale, Pontestura
Collettiva – Piazza Santo Stefano, Casale Monf.to
Collettiva – Chiesa di Santa Caterina, Casale M.

2002               
Collettiva – Frassineto Po

2003               
Collettiva “Donna in Arte” –Salone Tartara, Casale

2004
Collettiva “Festa della Mamma” – Casale Monf.
Collettiva “Donna in Arte” – Salone S. Bartolomeo, Casale Monferrato
Collettiva – Alessandria
Collettiva – Galleria di Santa Croce – Casale Monf.

Collettiva “Donna in Arte” – Salone Tartara, Casale

2005               
Collettiva “Donna in Arte” – Salone S. Bartolomeo, Casale Monferrato
Collettiva – Terruggia
Collettiva – Ozzano
Collettiva – Piazza S. Stefano, Casale Monferrato   Personale – Chiesa di S. Giacomo, Treville

 

Piazza Castello, olio su tela 50x70


alcune foto dell'inaugurazione (24 settembre)

"Omaggio a Treville" Mostra di M. Surbone  (di Pier Luigi Rollino)

Da "Il Monferrato" (venerdì 26 luglio 2002)


Omaggio a Treville è il titolo della mostra che Mario Surbone, noto artista trevillese, dedica al paese d'origine. Si tratta di una serie di disegni eseguiti nel corso dell'anno che saranno esposti nella chiesa di San Giacomo, posta anticamente a guardia della cinta muraria del paese sapientemente restaurata dall' amministrazione Balbo.
Nato a Treville 70 anni fa, nel 1932, Surbone vive e lavora a Torino e nel paese d'origine ed è un artista molto conosciuto anche fuori dai confini nazionali.

Allievo di Felice Casorati all'Accademia Albertina di Torino, esordì nel 1958 alla Mostra Nazionale d'Arte Giovanile a Roma. Il primo periodo della sua ricerca si colloca in ambito informale anche se, già dai primi
anni '60, è evidente la tendenza dell'artista a geometrizzare la figura anche attraverso una forte riduzione di questa a contorno. In un'opera intitolata Situazione d'immagine del 1961 Surbone elimina ogni residuo di realismo morfologico. Nel 1957 e nel 1961 soggiorna a Parigi. La sua prima mostra personale, presentata da Albino Galvani, è allestita negli spazi della galleria Il Canale, a Venezia.

Nel 1967, anno decisivo nella ricerca dell'artista, compaiono le prime sagome umane ottenute dai cartoni ritagliati. Mirella Bandini le definì come ritagli di «forme organiche a replicazione modulare in
negativo, o in compenetrazione e giustapposizione»
. Sono invece datati 1968 i primi Incisi, la cui pratica si estende fino al 1976. Nel 1969, nel presentare Surbone alla galleria Triade di Torino, Paolo Fassati colloca la ricerca del pittore trevillese in un' epoca di diffuso «furor geometricus» precisando però allo stesso tempo che «il tema, in Surbone, è lo spazio, come luogo per lasciarsi captare da una più impalpabile energia emotiva».
In quegli anni Surbone partecipa a numerose esposizioni personali e collettive, in spazi pubblici e privati. Nel 1972 e nel 1973 è presente a Réalités Nouvelles a Parigi, ad Arte Contemporanea al Museo Civico di
Bologna e a Verso il Bianco, mostra allestita presso la galleria Unimedia di Genova. Nel 1974 espone con Gorza e De Alexandris negli spazi della llinità a Roma con la presentazione di Luigi Lambertini.

La presenza di una circostanza emotiva entro i confini dello spazio geometrico nelle opere di Surbone serve a comprendere la serie degli acrilici su legno che inizia nel 1978 per proseguire fino ad oggi.
Molte mostre personali dedicate alla sua ricerca sono aperte in gallerie private e in spazi pubblici. L'interesse della critica è testimoniato dai frequenti inviti a collettive in Italia e all'estero e dalla qualità
delle presentazioni in occasione delle mostre personali. Numerosissime le citazioni critiche a favore di Surbone la cui mostra Omaggio a Treville verrà inaugurata sabato 27 luglio alle 18 nella chiesa  sconsacrata di San Giacomo e sarà aperta tutti i giorni per una settimana, dalle 18 alle 20,30, fino al 4 agosto.